Crema all'ossido di zinco

Crema all'ossido di zinco

Oggi ci soffermeremo, su una delle creme maggiormente conosciute dalle mamme e dagli addetti al settore sanitario, viene commercializzata in varie formulazioni, creme unguenti e spray cosmetici. 
Parliamo della crema allo zinco più precisamente all’ossido di zinco composto chimico dalle proprietà lenitive contro arrossamenti e fastidi dei nostri bambini ma anche delle persone anziane.

Lo zinco è un metallo di transizione con molteplici applicazioni, in quanto costituente di creme antiarrossamento ed antinfiammatorie, possiede inoltre numerose altre qualità:

  • Favorisce i processi di cicatrizzazione
  • Favorisce l’assorbimento delle vitamine in particolare quelle del complesso B.

Proprietà terapeutiche della crema all'ossido di zinco:

Quelle conosciute e scientificamente provate, vedono protagonista l’ossido di zinco in tutte quelle patolgie che riguardano il trattamento di problemi della pelle quali eczema alcune dermatosi minori per via della sua azione antisettica e per lenire le piaghe della psoriasi.
Queste creme sono particolarmente consigliate in tutti quei casi in cui per l’igiene intima e la cura della persona, sia necessario l’utilizzo di ausili quali pannolini o pannoloni come per gli anziani gli invalidi o gli allettati. 
La crema allo zinco può essere applicata in tutte quelle zone dove la pelle forma delle pieghe per evitare che a causa della posizione o dello scarso movimento si possano formare delle piaghe o ulcere da decubito, formando una vera e propria barriera grazie appunto alla consistenza stessa del prodotto.

Proprietà antinfiammatorie della crema all'ossido di zinco:

Unito ad altri ingredienti e rigorosamente sotto consiglio medico, risulta avere benefiche proprietà antinfiammatorie, favorendo un’azione lenitiva antisettica utile a coadiuvare il trattamento anche di distorsioni, ematomi o contusioni.

Proprietà della crema all'ossido di zinco nell’utilizzo neonatale:



crema allo zinco

Talvolta l’utilizzo dei pannolini usa e getta, specie se contenenti derivati chimici dei petrolati, o se sbiancati tramite vetusti processi produttivi, può causare al neonato arrossamenti ed irritazioni ed in alcuni casi anche delle vere e proprie dermatiti da pannolino.
In questi casi può tornare molto utile l’utilizzo della crema allo zinco, prodotta su modello della pasta di hoffmann ma con una percentuale di ossido assai minore (il 5% è sufficiente).
Ma anche dopo il bagnetto e sulla pelle asciutta è buona abitudine applicare una adeguata dose di crema protettiva, nelle zone in cui le estremità del pannolino stando a contatto con la pelle potrebbero creare abrasione e arrossamenti evitando quindi che la pelle del tuo piccolo ne esca danneggiata.

Proprietà cosmetiche dell'ossido di zinco:

La sua peculiare azione lenitiva, lo rende particolarmente adatto anche nella produzione di alcuni cosmetici, difatti può essere facilmente inserito in tutte quelle formulazioni (pomate spray che di solito contengono una percentuale di composto del 10%) per favorire:

  • La cicatrizzazione
  • La cura dell’acne poiché fra le sue proprietà , vanta un’azione astringente utile per asciugare i brufoli.
  • L'assorbimento lenendo irritazioni ed arrossamenti anche da eccessiva esposizione al sole.
  • La scomparsa del rossore post epilazione

Risulta utilizzato inoltre, come colorante per cosmetici e prodotti per il trucco e make up.
Unito ad esempio ad altri prodotti come aloe vera o il burro di karitè puo essere utilizzato come crema per il viso per mitigare per esempio gli arrossamente dovuti al vento ed al fredddo.
In tali utilizzi non dovrebbe mai contenere un apercentuale di zinco superiore al 10% poiché potrebbe lasciare un alone bianco.

Bendaggio all'ossido di zinco:
 

Particolare il suo utilizzo nel così detto bendaggio, ideao ed utilizzato dal dermatologo Tedesco Paul Gerson Unna, consiste nel cospargere la pelle, con pomata all'ossido di zinco, per poi ricoprirla con tre strati di bende elastiche. Veniva utilizzato per alleviare i fastidi derivanti da tromboflebiti, insufficienza venosa cronica,in caso di edemi, nella cura delle ulcere venose degli arti inferiori, ed anche per aiutare dopo la rimozione del gesso. Ancora in vendita alcuni prodotti già pronti per il bendaggio a base di ossido di zinco.

Ma ci sono anche delle controindicazioni nell’utilizzo dello zinco?

Diciamo che può avere controindicazioni di carattere generale, potrebbe essere scarsamente tollerato in persone particolarmente sensibile al prodotto.
Se assunto in dosi eccessivo per via orale, può dare effetti collaterali.
Difatti per uso cosmetico o terapeutiche vine commercializzato solo mediante formulazioni per uso esterno e mai ingerito.
Un ottimo prodotto quindi per alleviare i piccoli fastidi della vita quotidiana.

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