INCONTINENZA URINARIA. TERAPIA E CURA


INCONTINENZA URINARIA DA URGENZA

Il primo approccio per la cura dell’incontinenza urinaria da urgenza è di tipo conservativo comprendente: terapia comportamentale e riabilitativa.

La terapia comportamentale è mirata a correggere, alcune abitudini con effetto potenzialmente peggiorativo sui sintomi. In molte forme di incontinenza urinaria da urgenza lieve, l'adozione di corretti comportamenti nei confronti dell'assunzione dei liquidi e dello svuotamento vescicale associata ad una fisioterapia del pavimento pelvico adeguata (chinesiterapia ed elettrostimolazione), i sintomi migliorano molto o scompaiono senza ricorrere ad ulteriori terapie. Laddove queste opzioni di cura non risultino efficaci, è possibile ricorrere ai farmaci.

La farmacoterapia rappresenta di fatto il cardine del trattamento. Questa prevede la somministrazione di farmaci ad azione inibitoria sulla vescica (che cioè riducono le contrazioni vescicali) con l’intento di attenuare l’urgenza, ridurre le perdite di urina e la frequenza delle minzioni.

 

INCONTINENZA URINARIA DA SFORZO

Per la cura dell’incontinenza urinaria da sforzo (stress) si privilegia il trattamento conservativo, basato su alcune norme di buon senso e semplici tecniche:

  1.     regolazione nell’assunzione dei liquidi
  2.     riduzione di alcool, caffeina e tabacco
  3.     rieducazione vescicale

 

Alternative terapeutiche al trattamento della IU:

  1.     Riabilitazione del pavimento pelvico (esercizi di Kegel)
  2.     Terapia farmacologica
  3.     Intervento chirurgico.
 
  • TECNICHE RIABILITATIVE PER INCONTINENZA DA SFORZO

In caso di Incontinenza urinaria da sforzo lieve o moderata, nelle pazienti giovani e nel post-partum le tecniche classiche sono rappresentate da:

  1.     Esercizi di Kegel
  2.     Elettrostimolazione pelvica perineale
  3.     Biofeedback muscolare (metodica più efficace)
  4.     Kinesiterapia 
esercizi di kegel
  • TRATTAMENTO FARMACOLOGICO

Il trattamento farmacologico della IUS può prevedere:

  1.     l’utilizzo di estrogeni, utilizzati in associazione con altre terapie come la ginnastica del pavimento pelvico nelle forme lievi-moderate di IUS.

  2.     Duloxetina, Un altro farmaco utilizzato che aumenta l’attività contrattile dello sfintere striato. 

  3.     Terapia antibiotica. Se si individua una un’infezione urinaria, la paziente dovrebbe essere trattata con mirata sulla base dell’antibiogramma se disponibile e quindi rivalutata dopo un adeguato periodo. 

  • TECNICHE CHIRURGICHE

Tecniche di chirurgia mini-invasiva, devono essere prese in considerazione dopo un programma di riabilitazione del pavimento pelvico. 

 

Le terapie di cui abbiamo parlato sono applicabili a tutte le tipologie di incontinenza urinaria ma sarà lo specialista, dopo una visita accurata, a decidere il percorso da intraprendere.


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